
Anne Perry
Hobby & Work
2009
Belgio, estate 1917. Nel terzo anno della Grande Guerra, presso il villaggio di Passchendaele inglesi e tedeschi si massacrano per pochi metri di terreno. Una battaglia senza fine a colpi di baionetta e gas asfissianti. La situazione già disastrosa viene peggiorata dall’incompetenza di alcuni ufficiali, soprattutto quella del maggiore Northrup, comandante britannico che non si fa scrupoli a sacrificare i suoi uomini con una serie di ordini avventati. Un giorno il presuntuoso maggiore viene trovato ucciso tra le linee. Un fatto che in guerra sembrerebbe normale, se non fosse che l’arma che ha sparato è inglese. Il capitano Joseph Reavley, cappellano dell’esercito, vuole nascondere il misfatto, conscio delle conseguenze che i suoi uomini potrebbero subire. Ma la presenza di Richard Mason, corrispondente di guerra, lo costringe a denunciare l’accaduto: dodici soldati vengono messi agli arresti con l’accusa di ammutinamento ed omicidio; se non verrà trovato il colpevole questi uomini saranno fucilati, con il rischio di un ammutinamento generale da parte dell’esercito inglese, già provato da una guerra che si pensava dovesse essere breve ma che breve non è stata. Joseph Reavley dovrà quindi fare luce sull’accaduto ed evitare che degli uomini innocenti vengano messi al muro. Intanto a Londra Matthew Reavley, fratello di Joseph e capitano dei Servizi segreti, è alle prese con i piani del Pacificatore, oscuro idealista, che sta tramando affinché Inghilterra e Germania giungano alla pace…
Anne Perry è una scrittrice di fama mondiale che nel 1954, a soli sedici anni, finì in prigione per l’omicidio della madre di una sua amica. Appuntamento con la morte è il quarto romanzo della sua serie dedicata alla Prima guerra mondiale. Un thriller bellico che ci getta in mezzo all’evento che ha sconvolto per sempre il Novecento: in queste pagine si attraversano le trincee, si sente il puzzo nauseabondo dei cadaveri e ci si commuove per la morte di soldati appena quindicenni. Su questo sfondo si snoda la vicenda principale in cui si muove il protagonista Joseph Reavley- si chiamava così il nonno della scrittrice, cappellano durante la guerra - che ha il duro fardello di risolvere un intrigo complicato e di trovare risposta al dilemma se si debba sempre ubbidire agli ordini o se sia lecito sacrificare una vita per salvarne altre. Interessanti poi i personaggi di Judit Reavley, simbolo della nuova donna che uscirà dal conflitto del ’14-’18, e Hannah, simbolo della donna vecchio stampo, angelo del focolare. Un climax emozionale accompagna fino alla fine il lettore, il quale sarà costretto ad attendere l’uscita del quinto romanzo della serie per conoscere l’identità del Pacificatore.
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